Collezionare pinguini in un gioco memory semplice e veloce

Pengoloo è un divertente gioco da tavolo per bambini creato da Blue Orange e distribuito in Italia da Ghenos Games, e rivolto ad un pubblico di giovani giocatori da 4 anni in su. In questo gioco ogni giocatore ha il compito di mettere in fila i pinguini sul proprio iceberg, ma per farlo deve tenere bene a mente i colori delle uova che nascondono!

Il video ufficiale di Blue Orange

Scheda riassuntiva

PRODOTTO DA
DISTRIBUITO DA
GIOCATORI

COMPETIZIONE
ETÀ CONSIGLIATA
FOCUS
FORTUNA
LINGUA

Blue Orange
Ghenos Games
Da 2 a 4 giocatori
Competitivo
Da 4 anni in su
Memoria
Un po’ non guasta
Non rilevante

CLICCA PER ACQUISTARE

Sulla scatola

In Pengoloo dovrete utilizzare la vostra memoria per accaparrarvi il maggior numero di uova colorate tra quelle che i pinguini tengono nascoste. Fate attenzione anche alle uova dei vostri avversari, perchè nel corso della partita potrete rubarle di nuovo!
Lanciate il dado, osservate il colore e provate a trovare le uova colorate che si nascondono sotto i vari pinguini del Polo Sud. Cercate di tenere a mente le uova, poiché via via che scoverete le varie uova colorate, potrete ricordarle per i turni futuri quando il dado vi richiederà di trovare un colore che avete trovato in un lancio precedente.
Al termine del gioco, il giocatore che avrà raccolto più uova verrà proclamato vincitore.

Rifermenti

Il sito del produttore QUI
Il sito del distributore QUI


Come si presenta Pengoloo

Pengoloo è un gioco decisamente scenografico. Dentro la scatola troviamo 12 pinguini di plastica, 12 uova colorate, 2 dadi e 4 strisce di cartoncino numerate da 1 a 6 che rappresentano gli iceberg. Lo scopo del gioco è riuscire prima degli altri a mettere in fila 6 pinguini e le rispettive uova sul proprio iceberg.

Come si gioca a Pengoloo

Si posizionano tutti i pinguini al centro del tavolo, e si nascondono sotto le uova, alla rinfusa. Durante il proprio turno il giocatore lancia i due dadi colorati, che indicheranno il colore delle uova da trovare.

Il giocatore a questo punto solleva due pinguini a sua scelta per trovare le uova del colore giusto, lasciando che anche gli altri giocatori abbiano la possibilità di guardarle. Se non ne trova neanche una, passa la mano al prossimo giocatore. Se ne trova uno, mette il pinguino sul proprio iceberg, con il suo uovo. Se riesce a trovare entrambe le uova, mette tutti e due i pinguini sull’iceberg e guadagna la possibilità di lanciare nuovamente i dadi.

Una volta posizionati su un iceberg gli altri giocatori possono guardare comunque sotto i pinguini nel tentativo di trovare le uova del colore giusto, ma solo allo scopo di ottenere un lancio di dadi supplementare, dato che quei pinguini non possono più essere presi.

Nella versione avanzata del gioco, è invece possibile rubare i pinguini anche dagli iceberg altrui.

Il giocatore che per primo riesce a mettere in fila 6 pinguini con le uova sul proprio iceberg, vince la partita!
Se i pinguini finiscono prima che qualcuno ci riesca, vince il giocatore che ne ha collezionati di più.

Perché scegliere Pengoloo

Pengoloo è un gioco memory dalla meccanica semplice, ma che avanzando con l’età permette di introdurre una variante che ne accresce decisamente la longevità. È un gioco veloce e immediato, con dei materiali molto belli da vedere, e anche se la scatola non è piccolissima, il contenuto può benissimo entrare in una borsa ed essere portato in giro, per un divertimento rapido da sfoderare al momento giusto.

Va detto che di giochi memory il mercato è abbastanza pieno, quindi è facile che qualcuno lo abbiate già in casa. Pengoloo diventa un’ottima scelta nel caso cerchiate un gioco semplice per introdurre i vostri marmocchi ai giochi da tavolo, perché senza dubbio rimarranno affascinati dai pupazzetti e dai colori. La scatola indica 4 anni, io l’ho testato con la mia Fra che di anni al momento ne ha 3 e poco più e se l’è cavata benissimo, eliminando la possibilità di “sbirciare” sotto i pinguini già posizionati.

Leave a comment

by Carlo Molinari

Sei già iscritto alla newsletter?

Fallo ora!