Namasté: Il gioco dello Yoga per bambini di Creativamente

Namasté è un gioco da… Tappetino, pavimento, prato, di certo non da tavolo, creato da Creativamente e rivolto a piccoli ed elastici bambini da 3 anni in su. Namasté non è un gioco in cui si pratica lo Yoga, e grazie a cui bambini e adulti possono imparare le posizioni più comuni, i loro nomi, e anche a praticarle. E poi c’è il Gong, e scusate se è poco!

Scheda riassuntiva

PRODOTTO DA
DISTRIBUITO DA
GIOCATORI

COMPETIZIONE
ETÀ CONSIGLIATA
FOCUS
FORTUNA
LINGUA

Creativamente
Creativamente
Da 1 a 4 giocatori
Competitivo
Da 3 anni in su
Yoga
Non rilevante
Italiano

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Sulla scatola

NAMASTÉ è il gioco dello yoga per i bambini… di tutte le età! Introduce i giocatori al mondo dello yoga attraverso 5 diversi giochi di movimento semplici e coinvolgenti. Tra le numerosissime posizioni dello yoga ne abbiamo scelte 40, rappresentative e adatte per i bambini, e le abbiamo illustrate su carte di grande formato.
Vi sono 20 posizioni “più facili” e 20 “meno facili”, affinché tutti i bambini, nelle diverse fasce d’età, possano sperimentare e giocare. Le posizioni sono anche divise in base alle qualità che si possono raggiungere attraverso la pratica e il simpatico gong segnerà i momenti salienti del gioco.

NAMASTÉ è un gioco tanto semplice quanto divertente.
Si possono fare 5 giochi diversi, tutti basati sulle posizioni dello yoga. I dadi servono infatti per definire quale posizione il giocatore deve fare… e solo con il gong il maestro potrà decretare il migliore.

Riferimenti

Il sito del produttore QUI


Come si presenta Namasté

Namasté è un gioco che esce dal perimetro del tavolo e introduce adulti e bambini al mondo dello Yoga. Per fare ciò, si avvale della collaborazione di Lorena Pajalunga, accreditata insegnante di yoga, e dell’AIYB, Associazione Italian Yoga per Bambini. Giusto per chiarire gli equivoci, Namasté è un gioco in cui i bambini si cimentano nel vero Yoga. Sono state selezionate 40 posizioni alla loro portata, attraverso un percorso strutturato per toccare 5 differenti qualità dell’individuo: concentrazione, energia, flessibilità, stabilità e stretching. Le posizioni sono a loro volta raggruppate in 20 posizioni, dicamo “facili” (non per me) e 20 posizioni più difficili, sa sottoporre andando avanti nel tempo.

Ad aiutare i giocatori a scandire le posizioni ci sono diverse modalità di gioco, alcuni dadi, e soprattuto un fantastico gong! Se non lo avete fatto vi invito ad ascoltare dalla bocca di Emanuele Pessi, fondatore di Creativamente, l’aneddoto sul Gong.

Come si gioca a Namasté

Il regolamento di Namasté prevede 5 modalità di gioco, che hanno una difficoltà crescente e possono essere proposte mano mano che i bambini prendono confidenza con le posizioni. Ogni modalità ha un unico velato scopo: portare i giocatori ad eseguire le posizioni dello yoga, impararne i nomi e i significati. Eccole di seguito riassunte brevemente.

Modalità storia

Tigre, fulmine, serpente, luna, sono solo alcune delle figure proposte in Namasté, e nella prima modalità di gioco i partecipanti sono invitati, oltre ad eseguire correttamente la performance, a inventare una storia coerente che coinvolga tutti i personaggi che via via vengono suggeriti. Dopo aver scelto il proprio personaggio, si mettono al centro le 20 carte scelte per il gioco (facili o meno facili) e il giocatore in turno lancia i 2 dadi. Un dado indica il colore (che è associato ad un personaggio), l’altro indica la tipologia di abilità. Matchando i risultati il giocatore trova la figura corrispondente e la esegue, iniziando la storia. Se la figura viene eseguita correttamente il “maestro” suona il gong, e si passa al giocatore successivo, che dopo aver eseguito la posizione deve proseguire la storia in maniera coerente.

Modalità sequenza e modalità nome

La preparazione è analoga a quella della modalità storia. Nella modalità sequenza, dopo aver eseguito la figura, questa viene posizionata a faccia nascosta al centro del tavolo. Di turno in turno i giocatori oltre ad eseguire la posizione indicata dai dadi, devono anche eseguire nella corretta sequenza tutte quelle uscite precedentemente. Il gong sancisce la buona riuscita della performance e scandisce i turni.

Nella modalità nome, la posizione estratta dopo il lancio dei dadi viene posizionata al centro del tavolo, scoperta, e il giocatore in turno prima di eseguirla deve ricordarsi il nome e dirlo ad alta voce. Se ci riesce si aggiudica la carta, altrimenti passa il turno.

Modalità quartetto

Ogni tipologia di abilità è composta da 4 posizioni. In questa modalità di gioco ogni giocatore deve riuscire ad aggiudicarsi ed eseguire tutte e 4 le carte di quante più abilità possibile. All’inizio del gioco vengono distribuite ai giocatori, con la faccia nascosta, tutte e 20 le carte scelte per la partita (facili o meno facili). Durante il turno, il giocatore chiede una specifica carta ad un avversario, ad esempio “abilità terzo occhio, colore verde“. Se l’avversario scelto è in possesso di quella carta, il giocatore la esegue e se la aggiudica mettendola tra le proprie. Altrimenti passa il turno. Quando un giocatore entra in possesso dell’intero quartetto di una abilità, suona il gong e posiziona le carte davanti a se.

Superare il Maestro

Nell’ultima modalità proposta, il maestro partecipa attivamente all’esecuzione delle posizioni, e i giocatori la svolgono tutti contemporaneamente. Il Maestro ha l’arduo compito di sancire il giocatore che si è reso protagonista della performance più efficace, e quello si aggiudica la carta.

Perché scegliere Namasté

Lo scopo dell’attività proposta in Namasté è insegnare lo Yoga, e l’intuizione di Creativamente di farlo “impacchettandolo” in un gioco competitivo, con poche semplici regole e facendo leva sulla competizione è senza dubbio vincente. Io l’ho proposto alla piccola Francesca e lei ha partecipato attivamente, affascinata dalle posizioni e dai nomi evocativi, senza contare la soddisfazione di suonare il gong! Le modalità di gioco suggerite sono sufficientemente interessanti, ma con i materiali nella scatola se ne possono tranquillamente inventare molte altre, in base alle proprie esigenze.

Namasté è un gioco per appassionati di Yoga? Non solo! È un gioco per bambini curiosi e genitori con la mente abbastanza aperta da mettersi in gioco in qualcosa che esula dal vissuto canonico. Di lancio di dadi in lancio di dadi, aiutati dal manuale, si apprendono i principi dello Yoga, i nomi delle posizioni in sanscrito, e si abitua piano piano il corpo a “piegarsi” alla volontà della mente. E’ un gioco che richiede degli spazi, un tappetino, una certa preparazione. Di certo non giocherete a Namasté la sera prima di andare a nanna, ma con la giusta attitudine e pazienza vi regalerà grandi soddisfazioni. D’altro canto ai bambini le cose bisogna saperle anche proporre, e in questo il ruolo del genitore è fondamentale.

Date retta a me, mettetevi in gioco.

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by Carlo Molinari

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